FORLI' CESENA
Sogliano al Rubicone
Come si farebbe la piadina senza le teglie di Montetiffi?
Inconfondibile al gusto, la piadina romagnola, come tutte le cose buone ha un
suo segreto.
Trattasi questa volta non di un ingrediente, ma bensì di
come viene cotta. Il pane dei romagnoli viene infatti preparato su dei
piatti di terracotta nonché teglie particolari che danno quel
gusto di autentico, antico e naturale alla piada.
Queste teglie conosciute
da tutti come le teglie di Montetiffi, sono degli arnesi da cucina molto
antichi, ma che ancora oggi battono i più moderni sistemi di cottura
tradizionali.
Infatti, cotta su una teglia di Montetiffi, la piada ha
una differenza di gusti e aromi che la rendono diversa e speciale da
una cotta su una piano riscaldato moderno.
Le teglie sono prodotte principalmente
a Ville Montetiffi di Sogliano al Rubicone, in provincia di Forlì
– Cesena.
Questo paese è conosciuto principalmente come la patria dei
“tegliai” tanto che, come viene realizzata si tramanda in generazione
in generazione di artigiani, vista la passione e l’amore alle tradizioni
di queste famiglie che da sempre realizzano le teglie.
Sembra che oggi
la tradizione continui grazie ad una coppia che ha saputo cogliere l’importanza
che avessero queste teglie per tutti i romagnoli e non solo, anche
se la concorrenza dei più recenti sistemi di cottura delle piadine è
sempre più insistente, tanto che per un periodo la produzione a Montetiffi
terminò.
La teglia, chiamata anche teggia, testo, lastra, ha la forma rotonda
dai bordi rialzati, il materiale che viene utilizzato per la loro realizzazione,
è principalmente un impasto di argille, bensì una dal colore
rosso e l’altra grigio.
Le teglie di Montetiffi si riconoscono perché
sono pezzi unici interamente lavorate a mano, vengono poi cotte nel
forno a legna e impresso vi è il marchio di Montetiffi.

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