Ravenna
Cervia
Le saline di Cervia
sono sicuramente un posto splendido ricco di natura, storia e tradizioni,
oltre a essere uno degli elementi portanti dell'economia. Le saline
in genere sono bacini di raccolta e produzione del sale e quelli
di Cervia sicuramente si possono paragonare ad una grossa
fabbrica a cielo aperto che è al tempo stesso un patrimonio storico
e naturale. I lavoratori del sale vengono chiamati “salinari”, è
un lavoro molto antico e molto duro, anche se i salinari si dedicano
con arte e passione alla sua raccolta data anche la coltivazione che
hanno del sale marino, anche se la salina non è un ambiente naturale.
Le saline di Cervia sono probabilmente, di epoca romana, Il sale
veniva in passato chiamato “oro bianco” perché fonte di vita
anche, oggi invece è un alimento usato ordinariamente nella nostra cucina
ma un tempo era addirittura fonte di scambio. Fino agli anni ’50 il
metodo di coltivazione del sale era quello a raccolta multipla
dove la salina era divisa in 200 pezzi ognuno dei quali assegnato ad
un salinaio, il sale raccolto veniva portato con apposite imbarcazioni
nei depositi del sale, oggi recuperati ad area espositiva e museo
della civiltà salinara. Successivamente le esigenze economiche hanno
imposto il sistema a coltivazione unitaria che consente una maggiore
meccanizzazione delle operazioni. In una parte della salina però, detta
del Camillone, ancora oggi è ancora possibile osservare il vecchio
sistema a raccolta multipla e gli attrezzi utilizzati.
Si dice che la parola Cervia derivi "acervi", con cui si era
soliti indicare i mucchi del sale, anche se alcuni etimologi
dicono che derivi dai cervi che un tempo abitavano nella celebre
pineta. Il turismo nella città di Cervia, si è sviluppato anche grazie
alle saline che danno al paesaggio quell’aria di naturale dove è possibile
ammirare splendidi animali come, rondini di mare, trampolieri, fenicotteri,
oche selvatiche e delle piante dalle proprietà culinarie e medicinali
che vengono utilizzate ancora oggi in erboristerie. Osservandole attentamente
si può notare che le saline di Cervia appaiono come una grande distesa
formata da vasche da grandezze diverse, da forme geometriche; create
dell’uomo per frenare le acque marine. Per gli abitanti di Cervia il
sale è un elemento prezioso e di valore, infatti il 4 e il 5 settembre,
si dedica al sale una festa, la Sagra del Sale, per conoscere
il proprio passato attraverso i riti e le tradizioni dell’antica civiltà
del sale. In quei giorni Cervia propone, infatti, diverse iniziative,
come la Rimessa del Sale, spettacoli ed esposizioni valorizzando il
mestiere e i sapori legati al sale.

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